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Famous People. Personalità Importanti

CHIESA DI SAN ROCCO

Chiesa facente parte della casa parrocchiale. L’anno di costruzione non è noto, si sa invece che è ristrutturata nel 1850 da Vincenzo Di Lalla a proprie spese e con il diritto di sepoltura.

Questa, sconsacrata e destinata a sede teatrale agli inizi degli anni ’70, è riconsacrata nel 1987. Da questa data aperta al culto solo nella ricorrenza della festività di S.Rocco (16 agosto).

 

CHIESA DELL’ ANNUNZIATA

È costruita dai Frangipani probabilmente agli inizi del XVIII secolo. Danneggiata come le altre dal sisma del 1805 viene riparata qualche anno dopo dai legittimi proprietari come si evince dall’ epigrafe sul portale.

           ADEM. HANC.                                             FRANCESCO SAVERIO

A PRACLARA FRANCIPANO CUM                            PROTETTORE E SIGNORE DI

                CENTE                                              MARABELLO CON IL TITOLO DI

    VERGINIS. ANNUNTIATIONI                                 PRINCIPE; NELL’ ANNO DEL

       ANTIQUITUS. DICATAM.                              SIGNORE 1831, RESTAURO’ NELLA

                  AC.                                             FORMA PIU’ ELEGANTE, QUESTO

            ANNO MDCCCV                                         TEMPIO (VOLUTO) DALLA 

       TERRAE INCENTI. MOTU.                             ILLUSTRE FAMIGLIA FRANCIPANE  

              CONCUSSAM.                                          CON IL POPOLO; DEDICATO

       FRANCISCUS. X AVERIUS                                ALL’ ANNUNCIAZIONE DELLA

                PATRONUS.                                        VERGINE SIN DAI TEMPI ANTICHI                   

                    AC.                                                    E DANNEGGIATO DA UN

     MIRABELLI. TITOLO. DUCIS.                                  TERRIBILE TERREMOTO

              DYNASTES.                                                  NELL’ ANNO 1805

           ANNO MDCCCXXXI

    IN ELEGANTIOREM. FORMAM

            RESTITUIT

Attualmente è di proprietà della chiesa e viene aperta alla popolazione solo nei giorni di culto.

 

CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ASSUNTA

Chiesa parrocchiale che le ricerche e la data incise su una pietra delle mura perimetrali fanno risalire al XVII secolo, a cavallo quindi dell’architettura rinascimentale e barocca.

È ubicata sulla parte alta del borgo antico con la facciata principale rivolta ad ovest. È sollevata rispetto al piano di posa del frontale palazzo ducale di circa quattro metri.

La costruzione sembra, come testimoniano molti cittadini, sia stata relizzata su un cimitero e questo spiegherebbe anche il sollevamento del piano di posa. Vi si accede tramite una scalinata protetta da una balaustra in pietra fatta costruire dall’amministrazione Lembo nel 1829 come conferma l’epigrafe incisa su una pietra.

 

 HAS. SCALAS. PRAECLARE.                                                    NELL’ANNO DEL SIGNORE 1829, SOTTO

  PARATAS. CIVIUM. PIETAS.                                                      L’AMMINISTRAZIONE LEMBO, LA PIETA’    

       LEMBO. GUERNATE.                                                               DEI CITTADINI EDIFICO’ QUESTE

         AEDIECAVIT.                                                                      MERAVIGLIOSE SCALE DISPOSTE IN

      AD. MDCCCXXIX                                                                             MODO MERAVIGLIOSO

 

Dalla strada perimetrale che costeggia la chiesa partono numerosi vicoli (rue) che si congiungono ad un’altra strada che a ferro di cavallo percorre la base della collina (l’attuale via Napoli e via Fossi). In questo spazio è edificato il concentrico primitivo urbanistico.

La chiesa è costituita da tre navate. L’altare maggiore è costruito e decorato con la reliquia dei marmi policromi della cappella di San Nicola, dopo che questa è rasa al suolo dal sisma di S.Anna del 1805. La navata principale culmina in alto con volte a crociera ed a botte.   Nelle navate laterali, che culminano con volte a botte, troviamo altari minori. Qualche metro al di sopra del portale troviamo un finestrone che internamente affaccia sul coro ligneo della navata principale. La chiesa è distrutta dalla forte scossa sismica che il 26 Luglio 1805 fece tremare tutto il regno di Napoli. Riparata alla meglio negli anni immediati è oggetto di restauro completo solo nel 1876 grazie ad un congruo contributo dello Stato. Sembra che in questa occasione alla chiesa sia stato annesso il campanile. Dell’interno si segnala il quadro raffigurante “la Vergine, San Nicola e San Pietro” datato 1559 è firmatodal pittore M.Scaroino.  Ancora da ricordare è un croce d’argento a tortiglione, finemente cesellata ed ordinata molto probabilmente da don Paolo Fugnitto.

Dall’incisa epigrafe risulta essere dell’anno 1598, pesa circa 7 chilogrammi, e sulle duplici facciate dei due bracci sono scolpiti i medaglioni di S.Giovanni Battista, S. Nicola di Bari, S. Antonio e S. Francesco d’Assisi. Il nome dell’artefice è ignoto, mentre le caratteristiche della lavorazione la riconducono alla gloriosa scuola abruzzese.

                                                             dal libro di Francesco Tucci, - Mirabello Sannitico 1993